Misurare le visite in negozio? Con gli strumenti di Google si può!

Innovazione Tecnologica

strumenti di Google
“Provi offline, compri online. Cerchi online, compri offline.”
E’ la tendenza del momento.
Oramai l’interazione fra il mondo online e offline è sempre più diffusa. Un tempo sembrava una lontana scommessa, oggi grazie agli strumenti di Google è la realtà del mercato.

Il binomio Big G-consumatore

In Italia circa il 98% delle vendite è effettuato nei negozi fisici. In altri paesi più all’avanguardia come gli USA si arriva al 93%.
La maggioranza delle transazioni avviene in maniera tradizionale. Anche se l’online rimane fondamentale come assist alle decisioni di acquisto nei negozi.
Diventa imprescindibile conoscere il consumatore ed essere costantemente al suo fianco.
In termini di marketing, è importante misurare le evoluzioni nel comportamento dell’acquirente che si traduce nel concetto dell’omnicanalità. Quindi? Un solo cliente, tanti canali di vendita. Per questo motivo Big G investe in nuovi prodotti tecnologici per aiutare i professionisti a unire mondo digitale e mondo fisico. Dalle campagne di sola chiamata, passando per le conversioni cross-device fino alle visite in negozio, gli esperti del settore sono in grado di misurare il valore preciso dei propri annunci nei nuovi percorsi di redemption. Ma ancora una volta gli strumenti di Google si spingono un pò più in là.

Posso misurare le persone che fanno questo passaggio online-offline?

Lo Store Visit Insight è uno degli strumenti di Google che consente di misurare le visite in negozio come redemption da campagne online. Un’analisi dei dati della Location History memorizza le posizioni dei dispositivi mobile e quindi di tutte le persone che li portano con sè. In questo modo Big G ha la possibilità di tracciare la visita in un negozio, calcolata sulla base della vicinanza fisica al punto vendita.
Lo Store Visit Insights è uno strumento di misurazione accessorio alla funzione Estimated Total Conversions (ETC). E con la ETC Google consentiva il monitoraggio delle conversioni più elaborate. Per esempio quelle multidevice, permettendo agli inserzionisti di modificare le proprie campagne e di renderle più precise.
Ora grazie agli Store Visit Insight le cose miglioreranno ulteriormente. Questa funzionalità è attiva solo per gli inserzionisti che :
– dispongono di un account Google My Business connesso con Adwords;
– attivino l’estensione Location;
– abbiano più sedi fisiche sul territorio;
– abbiano un elevato numero di click online e visite negli store fisici.

PetSmart e lo Store Visit Insight

Fin dal lancio delle visite in negozio negli Stati Uniti, Google ha aiutato gli inserzionisti con negozi fisici, in tutto il mondo e appartenenti a diversi settori, a misurare l’impatto degli annunci online sulle visite instore. Le visite in negozio sono stime basate su dati aggregati e anonimi provenienti da gruppi di utenti campione che hanno attivato la cronologia delle posizioni.
Per i mercati tradizionali le stime sono basate sulle visite nei negozi effettuate entro un massimo di 30 giorni dal click. Click sulle ricerche pubblicitarie su tutti i device (smartphone, tablet, desktop) e su tutti i tipi di campagne.
PetSmart il maggiore rivenditore specializzato in prodotti e in servizi per animali negli Stati Uniti ha adottato lo Store Visit Insight. Perché? Per capire meglio il valore del suo investimento nella pubblicità a pagamento e migliorare l’esperienza dei clienti online.
Con questo sistema di misurazione ha stimato che tra il 10 e il 18% delle visite ai negozi dipendevano da click su annunci Adwords. E ha usato i risultati del test per informare le future decisioni di ricerca di investimento e, di conseguenza, aumentato i suoi investimenti di ricerca di Google in modo incrementale nel tempo.

Gli strumenti di Google: come unire il mondo online e offline

I risvolti di uno dei tanti strumenti di Google sono assolutamente molteplici. I vantaggi diretti sono per Google Adwords, vista la mole di investimenti che si fanno, occorre giustificare tutte le spese. Ma sarà possibile, per un negozio che ha anche un eCommerce, conteggiare quanti abbandonano l’acquisto prima di concluderlo. Allo stesso modo si potrà monitorare il traffico instore dopo una campagna promozionale online sul sito web. E’ evidente come si evolvano le dinamiche del mercato online e offline, sintomo di un mondo cha cambia e che bisogna guardare con occhi diversi rispetto al passato.

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