Co-marketing che coinvolge retailers e il cliente: il caso MilleMiglia

Retail Marketing

travel retail millemiglia

Viaggio spesso, è parte del mio lavoro. I mezzi di trasporto che preferisco sono treni e aerei. Contrariamente all’auto, che considero comunque una seconda casa, il treno mi permette di sfruttare il tempo di viaggio per riorganizzare le idee e mantenere i contatti con clienti e prospect.

Devo dire che grazie alla diffusione di reti Wi fi e del 4G, ma soprattutto all’adozione in azienda di G-Suite sono in grado di lavorare in mobilità come se fossi in ufficio.
Anche in aeroporto potrei lavorare senza problemi, dico potrei perché la presenza di un vero e proprio centro commerciale dove sono ospitati i migliori brand mi porta inevitabilmente a visitarli.

Per gli aeroporti vale la pena investire nel Travel Retail

Nell’ultimo anno sembra che la situazione “shopping aeroportuale” abbia dato molte soddisfazioni agli store e ai consumatori. Secondo una ricerca pare che nel 2016 le vendite duty free e travel retail abbiano registrato un +2,2% a livello globale.
Si può guardare con ottimismo il futuro degli scali internazionali. Scali che possono investire nel Travel Retail, ma che devono necessariamente saper fornire a dei clienti così eterogenei e mutevoli, un’esperienza d’acquisto che vada oltre il prodotto fine a se stesso.
È in questo mondo di viaggiatori aeroportuali che si colloca un interessante esempio di programma co-marketing: MilleMiglia di Alitalia.


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Il Co-marketing che accumula punti/miglia

Come funziona? Il programma permette di accumulare e spendere punti viaggiando con la compagnia di bandiera o acquistando prodotti di aziende Partner. I modelli disponibili sono due. Il primo permette di spendere le miglia accumulate ottenendo sconti negli acquisti. Il secondo dà al cliente la possibilità di  accumulare  miglia acquistando i prodotti delle aziende convenzionate. Tra i molti marchi che hanno aderito al primo modello di partnership troviamo aziende come Apple, Euronics e Bata.
Per accumulare le miglia, invece, si deve associare alla loyalty card di importanti marchi come Gruppo PAM, Bennet, Italo Treni o Autonoleggi Avis la carta MilleMiglia. A seconda della convenzione si accumuleranno miglia in relazione ai prodotti acquistati.

Da chi puoi spendere le tue miglia per ottenere sconti? Lista completa

Lo Shopping che ti fa viaggiare

Di sicuro interesse è l’accordo con Boggi Milano.
Nell’ambito del Fashion Retail Boggi Milano si dimostra essere il più grande retailer ad avere aderito a questo programma di co-marketing. Grazie all’accordo stipulato è possibile accumulare miglia acquistando i prodotti in tutte le boutique d’Italia e nei seguenti Paesi:

  • Gran Bretagna (Londra)
  • Svizzera (Ginevra, Zurigo, Crans Sur Sierre)
  • Francia (Cannes, Saint Tropez, Parigi)
  • Spagna (Madrid)
  • Germania (Berlino, Monaco, Francoforte, Norimberga e Amburgo)
  • Austria (Salisburgo)
  • Olanda (Amsterdam)
  • Lussemburgo (Lussemburgo)
  • Belgio (Bruxelles, Anversa e Knokke)
  • Svezia (Stoccolma)
  • Ungheria (Budapest)
  • Repubblica Popolare Cinese (Hong Kong e Macao)
  • Repubblica di Singapore (Singapore)
  • Malesia (Kuala Lumpur)

Per accumulare miglia è necessario essere iscritti al Programma Boggi Privilege e presentare la carta MilleMiglia solo al primo acquisto. La conversione dei punti in miglia avverrà contestualmente ad ogni acquisto.

Piattaforma per il co-marketing

Il programma MilleMiglia sta cambiando forma. Da una tradizionale raccolta punti sta diventando una piattaforma di co-marketing dove, oltre a sfruttare diversi canali di comunicazione, aziende profondamente diverse (pensiamo ad esempio a  ENI e Boggi Milano) condividono clienti ed effettuano attività di cross-selling in grado di produrre valore, sia in termini di branding, che di risultati economici per le aziende coinvolte nel network.

Co-marketing e Travel Retail: una rivoluzione copernicana

La domanda che mi pongo è questa: posizionare il cliente al centro del proprio modello di business è il punto di partenza o il punto di arrivo? Credo che sia il punto di partenza.

Il cliente è il centro gravitazionale del business di ogni azienda. Al tempo stesso esso è anche il centro gravitazionale di altri brand: alcuni simili, altri estremamente diversi. Per questo il cliente va considerato come centro gravitazionale di un ecosistema. Iniziative di marketing come quello siglato tra MilleMiglia e i Partner sono esempi di collaborazioni sinergiche che possono rivoluzionare il rapporto con il cliente.

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