Sicurezza dei dati e DLP

Lorenzo Zimolo -

Nei sistemi informativi l’argomento “sicurezza dati” è decisamente sfaccettato e sono molteplici i temi che possono essere trattati partendo da autenticazione e autorizzazione, passando per la crittografia dei dati a riposo (at rest), in transito (in transit) e in elaborazione (in process), per i backup e il disaster recovery, per la sicurezza di rete, per gli antivirus e così via.
Spesso questi argomenti rispondono alla necessità di rendere sicuro e disponibile l’accesso ai dati a coloro che ne hanno diritto. Vi sono situazioni nelle quali le policy aziendali possono spingersi oltre i sopracitati aspetti – che possiamo considerare basilari – ad esempio per la necessità di avere un controllo maggiore su come le informazioni circolano all’interno e soprattutto verso l’esterno.

La Digital Loss/Leak Prevention

Entra così in gioco la disciplina chiamata DLP (Digital Loss/Leak Prevention) che, con diverse sfumature di significato, si occupa di evitare la perdita (loss, in termini di inaccessibilità ) o la fuga (leak, intesa come diffusione non desiderata) di dati aziendali. Come sappiamo questo può avere risvolti anche gravi: oltre che danni economici aziendali, può comportare procedimenti civili o addirittura penali.
La fuga di dati non è un tema riguardante solo le grandi aziende, che magari hanno disponibilità economiche per dotarsi di sistemi appositi e per gestirli nel tempo. Riguarda tutte le imprese, in quanto tutte trattano dati propri o altrui e devono farlo con cura, precisione e sicurezza. Le PMI spesso rinunciano ad affrontare l’argomento per questioni economiche o perché internamente non hanno figure professionali che se ne possono occupare.

Le Google Apps for Work come strumento di controllo

Al giorno d’oggi vi sono strumenti che coniugano il controllo avanzato con l’economia di acquisto ed esercizio. Le Google Apps for Work, specialmente nella versione Unlimited integrano un sofisticato sistema di DLP che è in continua evoluzione e consente alle aziende moderne di implementare in modo semplice politiche di sicurezza avanzate.
Questo fatto rende più tranquilli tutti gli attori in gioco: i manager, i quali sanno che i loro dati sono più al sicuro; il responsabile dei sistemi informativi, che in modo semplice riesce a risolvere una problematica decisamente complessa; gli utenti, che sanno di poter contare su un controllo automatico in grado di evitare conseguenze negative per comportamenti che, volutamente o meno, possono violare le policy aziendali.

Foto di copertina di Adriano Mascherin
Alba a Barcis

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