Mondo retail: social shopping, unified commerce e ….

Digital Marketing, Retail Marketing

Mondo retail: social shopping, unified commerce e ….
Quando si può parlare di evoluzione? Quando di cambiamento? In ogni caso, nel corso degli anni, l’essere umano ha sempre cercato di alzare l’asticella, di salire un gradino in più, di dare un contributo a quell’obiettivo comune chiamato progresso.
Social Shopping, Unified Commerce, digitalizzazione dei processi … l’evoluzione retail è in atto, ogni giorno. La domanda è: seguire o creare tendenze?

La vita non è fatta per gli spettatori! Se tu osservi e non fai nient’altro, osserverai la tua vita che passa senza di te

Credo che questa frase, per me molto significativa, possa essere d’ispirazione per qualunque esperienza di vita: per qualsiasi obiettivo ci si ponga, nello sport, nel mondo lavorativo. La vita non sarà mai statica; tutto si muove verso un di più. È una vera sfida col progresso, dove non c’è spazio per gli spettatori e la parola d’ordine è proattività. Vedere oltre, percepire in anticipo le tendenze ed i cambiamenti futuri, per essere preparati, per non farsi travolgere dagli eventi ma pianificare le azioni più opportune in tempo.

Il retail ha accolto appieno la sfida lanciata dal progresso, alzandosi dal suo trono e da puro spettatore è diventato il protagonista, riorganizzandosi dal punto di vista tecnologico delle metodologie e soprattutto delle competenze.
Dal sistema di etichettatura allo scanner di cassa, dalla vendita assistita alla completa autonomia del cliente all’interno del negozio, dall’attenzione per il prodotto all’attenzione per il cliente, il social shopping…Questo e molto altro ancora hanno permesso al mondo del retail di rinnovarsi ed essere costantemente all’avanguardia. A cambiare nel tempo non sono solo le tecnologie e i mezzi utilizzati, ma anche le persone, le ideologie, i valori.
Il rifiutare di adattarsi a questi cambiamenti o addirittura rifiutare di provare a giocare d’anticipo su di essi, equivarrebbe ad essere travolti dal fiume del progresso e gettati nel cassetto delle cose vecchie e ormai inutilizzabili perché obsoleti.

Retail tra social shopping e unified commerce

Il 2016 è un anno di svolta per il retail, che vedrà l’accelerarsi di una cooperazione sempre più attiva tra il negozio fisico (che oggi non basta più) l’ecommerce (che permette di seguire il cliente in tutto e per tutto, conoscerlo, guidarlo all’acquisto) e i social. Con l’emersione della multicanalità d’acquisto, il modo di fare business è sempre più portato ad un’innovazione esasperata.
Il 2016 è dunque un anno che guarda ai Trend più forti come un’opportunità per accrescere la base clienti, migliorare la fedeltà ai brand.

Nascono nuove forme di acquisto, di informazione, la circolazione di idee e di mode non è mai stata così veloce ed efficace. Tutto è alla portata di mano di tutti in un mondo sempre più globalizzato, dove la rete di connessioni s’infittisce di anno in anno.

Tutt’altro che spettatori…Largo ai protagonisti!

Ecco alcuni protagonisti della rivoluzione retail:

  1. Destination store: sono quei negozi fisici “di destinazione”, situati al di fuori delle città, che inglobano vari elementi appartenenti a diverse tipologie di negozio. Questi store sono pensati per mettere in atto brand experience articolate e differenti, tutte in un unico luogo.
  2. Attenzione all’atteggiamento d’acquisto del consumatore. Il cliente assume sempre più importanza, e va analizzato in ogni suo aspetto. I movimenti di quest’ultimo durante la shopping experience vengono monitorati e studiati grazie al contributo di vari supporti tecnologici. Questo alimenta molti studi volti a valutare tutti gli aspetti psicologici che muovono il consumatore all’interno del negozio e che lo spingono ad agire in determinati modi. La collaborazione tra le neuroscienze e la tecnologia, in quest’ambito è di fondamentale importanza.
  3. Social shopping. I Social Network hanno sicuramente un ruolo da protagonisti nella quotidianità della maggior parte delle persone. Questa crescente influenza nella vita degli utenti, sta spingendo i retailer a investire nei Social. Infatti la maggior parte dei consumatori, si rivolge a Internet prima di compiere spese in negozi fisici. È dunque importante per i retailer costruire su questo potente canale d’informazioni una reputazione tale da ottenere quella percezione della qualità che spinge le persone a scegliere tra tanti, un determinato negozio.
  4. Smartphone: è il vero punto d’incontro tra negozio fisico e online. Con esso il consumatore può informarsi su qualunque cosa riguardi il prodotto abbattendo tutte le barriere fisiche. I retailer si muovono di conseguenza verso soluzioni per smartphone che garantiscano una shopping experience piena e gratificante.

Il progresso è un treno in corsa. Puoi scegliere di guardarlo passare senza correre alcun rischio, o provare a prendere la rincorsa e salirci. Un gesto forse folle, ma che con ambizione e intraprendenza può portarti lontano, in posti impensabili!

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