Negozio virtuale: l’importante è esserci

Chantal Soppelsa -

Negozio virtuale: l’importante è esserci

L’eCommerce si sta trasformando in una vera e propria “corsa all’oro” per i retailers italiani. Le statistiche parlano chiaro: sono ben oltre i 13 milioni gli utenti nel 2015 che hanno effettuato acquisti online, arrivando ad un fatturato di quasi 29 miliardi di euro (+19% rispetto il 2014).
Numeri da capogiro, non c’è che dire. Numeri che incoraggiano le piccole imprese tradizionali (sia commerciali che produttrici) a mettersi in gioco, ampliando la loro strategia di vendita attraverso l’omnicanalità per consentire ai propri clienti di proseguire l’esperienza d’acquisto online.

Il personal computer resta ancora una volta lo strumento indiscusso delle vendite online (84% degli utilizzatori), ma non per molto. Si prevede, infatti, un importante cambio di testimone, che vede il mobile sul podio degli acquisti online per il 2016 (+80% vendite dai device mobili rispetto +10% vendite desktop).
Il vero protagonista del trend è, senza ombra di dubbio, lo Smartphone poiché ci permette di essere connessi sempre e in ogni dove: la sera sul divano durante pubblicità, dal medico in attesa del nostro turno, mentre aspettiamo nostro figlio che finisca nuoto… Micro moments a volte del tutto casuali (“mi passo questi 5 minuti di pausa curiosando. Vediamo che c’è di nuovo”), altre mirati alla ricerca di un prodotto specifico (“ecco, proprio oggi mi si doveva rompere il frullatore! Come faccio a preparare la torta?!”). Che sia per svago, noia o necessità, le vendite online da Smatphone sono destinate ad aumentare del 97,4% nel 2016. I retailers devono essere capaci di cogliere al volo quest’opportunità, imparando a riconoscere quei micro moments in cui le persone dedicano il loro tempo alle ricerche online, ma sopratutto, a proporre in quell’esatto momento il contenuto rilevante per far muovere il dito verso il tasto “acquista”.

Negozio virtuale Vs. Marketplace

Ecommerce non solo per i grandi Brand. Anche i piccoli retailers hanno cominciato a far sentire la loro voce in rete, attivando un negozio virtuale per ampliare e rendere multicanale la shopping experience dei loro consumers. La maggior parte appartengono all’abbigliamento e accessori, ma non mancano realtà come il fai-da-te, informatica ed elettronica, food&grocery, arredamento e home design.

L’importante è esserci.
E quando non si hanno le forze, le competenze o i mezzi per investire adeguatamente nello sviluppo del proprio sito eCommerce, allora c’è sempre l’opportunità di vendere online attraverso il Marketplace (esempio Amazon e eBay).
Questo ci permette di andare online con un investimento minimo, e senza doverci occupare di Web Marketing o ottimizzazione SEO. Il piccolo scotto da pagare è “l’anonimato”, ma d’altronde come può, una piccola realtà, avere la presunzione di far concorrenza ad Amazon?
La strategia dei “Big one”, invece, è diversa. Affiancano i Marketplace al proprio canale di eCommerce e al proprio Store fisico, adottando così una strategia multicanale. Fisico e online lavorano assieme, l’uno a supporto dell’altro e mai in concorrenza.

Un nuovo dilemma per i retailers

Il dilemma “eCommerce “Si” o eCommerce “No”” si fa sempre più insistente, soprattutto per le piccole realtà tentate dalle succulenti opportunità offerte dall’eCommerce, ma tuttora restie a compiere “il passo” per timore di fare un buco nell’acqua.
Se da un lato un negozio virtuale ci permetterebbe di uscire dall’anonimato e di raggiungere una platea di utenti maggiore, sfondando così le barriere ed i limiti del negozio fisico, dall’altro potrebbe essere un investimento azzardato se non gestito correttamente.
Sono pochi i fortunati che hanno ancora del tempo per “pensarci sue riflettere sui Pro e i Contro. Per tutte le altre realtà invece, soprattutto del mondo fashion, il passo verso l’online sembra essere inevitabile, se non si vuole correre il rischio di perdere importanti fette di mercato nel prossimo futuro.

La domanda ora è lecita: quando ha senso avventurarsi nel mondo delle vendite online?
La risposta è “dipende” dalla tua realtà, dal tipo di mercato che approcci e dal prodotto che offri. Insomma, da molteplici fattori che vedremo nel prossimo articolo.

Stay tuned!


Brand Management – Sinesy
Ho due grandi passioni, Marketing e Montagna. Entrambi sono un percorso fatto a tappe verso un obbiettivo prefissato. La strada spesso è lunga, ricca di ostacoli ed imprevisti. Ci vuole passione, perseveranza e istinto per trovare il sentiero giusto e non smettere di camminare. Ma quando raggiungi la vetta e tocchi le nuvole sai di aver vinto la tua sfida.
Action without vision is only passing time; vision without action is merely day dreaming; but vision with action can change the world” Nelson Mandela