Mobile Business Intelligence

Marco Tugnolo -

Mobile BI

Soltanto quando abbiamo a disposizione un’eccellente e chiara visualizzazione dei dati possiamo parlare di Business Intelligence. Saper amministrare, coordinare e governare i dati a volte non basta, sia che si tratti di flussi tradizionali, nuovi flussi generati da Rfid, dispositivi di controllo, pianificazione urbanistica o smart business: per poter diffondere adeguatamente agli utenti le informazioni, è necessario sapere come trasmetterle. I Big Data sono una cattiva razza perchè non è sufficiente leggerli per riuscire a comprenderne il significato e la portata. Piuttosto è necessario avere un software che dia importanza all’estetica della visualizzazione, dando una rappresentazione il più semplice possibile in modo tale che le informazioni brillino forti, siano splendenti e istantaneamente comprensibili.

A seguito di questa doverosa premessa, procediamo ora ad analizzare i nuovi trend di sviluppo della Business Intelligence e gli spazi di analisi che stanno per essere ridisegnati.

Mobile BI: i dati a portata di mano

Ora che le persone hanno acquisito familiarità con la tecnologia geospaziale attraverso applicazioni di largo consumo, molti settori di business sono sollecitati a utilizzare i dati di geolocalizzazione in maniera intelligente. Ciò ha permesso ai decision maker, ai professionisti dell’informazione, e quindi alla Business Intelligence, di accedere ai dati ovunque questi si trovino.

Inizialmente i produttori di software di BI faticavano a far combaciare la chiara rappresentazione di grafici accattivanti con la piccola dimensione degli schermi degli smartphone, ma con la proliferazione dei tablet, il problema può dirsi oggi oramai scomparso.

Sorgono comunque nuovi dubbi a causa del fitto numero e della gran molteplicità di dispositivi mobili oggi in uso: ci si interroga innanzitutto se essi siano dispositivi ad uso personale o lavorativo.
La domanda nasce dal fatto che il Byod (Bring Your Own Device) è sintomo di un più frequente utilizzo di dispositivi mobili durante tutto l’arco della giornata, quindi anche al lavoro (è questo il principale motivo per cui le strategie aziendali e le infrastrutture dedite ad ospitare dispositivi mobile dei dipendenti siano in rapido mutamento).

La Mobile BI si evolve insieme all’utilizzo dei dispositivi mobili

In particolare soffermiamoci su come il riconoscimento del modo d’uso dei dispositivi mobili stia promuovendo l’evoluzione dei prodotti di mobile BI in due settori:

  • Trasparenza dei dispositivi
    Tra i produttori di software per la Business Intelligence possiamo distinguere quelli che forniscono ai propri utenti l’accesso a certi dispositivi mobili (iPhone o iPad) piuttosto che alle piattaforme (Android). Tra questi ultimi ricordiamo: SAP RoamBi con un’alta qualità di visualizzazione e Yellowfin, che offre una vasta gamma di funzioni. Altri produttori scelgono un approccio più flessibile per consentire a tutti gli utenti di accedere ai propri dati da qualsiasi tipo di dispositivo mobile. Tra questi: QlikView / QlikSense con una nuova performante modalità per l’analisi in-memory veramente efficace, LogiXml con il suo particolare design e Transpara, che è subito pronto per essere installato su di un ampio numero di sistemi di Business Intelligence. ComponentArt permette invece lo sviluppo di cruscotti mobili (utilizzando Silverlight e Windows Presentation Foundation).
  • Architettura server-side per il consumo sicuro dei dati
    La sicurezza dei dati sensibili è sempre stato un tema molto caldo, specialmente se abbiamo la necessità di visualizzarli sui dispositivi portatili. Così, la rivoluzione mobile esprime una sfida per la Business Intelligence in termini di sicurezza dei dati in tutti gli stadi del processo d’analisi, e in particolare durante la trasmissione dei dati e l’accesso ai dispositivi. I produttori di Software di Business Intelligence hanno aggirato il problema adottando soluzioni basate sull’architettura server-side utilizzando un’infrastruttura Web come l’Html5.
    Mettendo al riparo i dati sensibili in un server di Business Intelligence Mobile azzeriamo il rischio di esposizione dei dati, diversamente da quanto accadrebbe se fossero memorizzati su un dispositivo mobile che potrebbe essere rubato. Tuttavia, questa nuova tecnologia ci costerà in termini di elasticità, che invece non viene sacrificata dalle applicazioni basate su client che risiedono sul dispositivo stesso.