Il Fashion Buyer si fa Smart

Silvia Ghiotto -

fashion buyer

Per tutti coloro che svolgono l’affascinante professione del fashion buyer, dello stylist e del merchandiser, il rientro dai viaggi di sourcing stagionale – con valigie piene di appunti, foto, listini e campioni da ricollegare tra loro – può trasformarsi in un incubo organizzativo. Il tempo necessario a riordinare le idee, a catalogare il materiale e a inserire i dati raccolti nei sistemi aziendali rischia di diventare infinito.

La digitalizzazione del processo di Picking

Il processo di picking, quell’attività svolta dai Fashion Buyer di ricerca capi per la nuova collezione presso i fornitori esteri o alle fiere di settore, nel suo complesso è un passaggio che le aziende hanno modellato al loro interno e nei confronti dei fornitori. Eppure ancor oggi, per molte aziende, la fase di ricerca rimane estranea al mondo digitale, preferendo di gran lunga la tortuosa, inefficiente e complessa gestione manuale delle informazioni. Perché?
Perché hanno sempre fatto così. E se da un lato non abbandonare la strada vecchia – che tutto sommato ha funzionato fino ad oggi – infonde sicurezza, d’altro canto però qual’è lo scotto da pagare per non innovarsi?

Investire nella riduzione dei costi è il paradigma più complesso da far comprendere quando si parla di picking. Eppure basterebbe osservare una gara di Formula Uno e domandarsi perché vi sia tanta attenzione ai particolari aerodinamici, ai consumi, alle soste ai box, a tutto ciò che genera equilibrio nella macchina. Nelle gare automobilistiche, anche un millesimo di secondo può generare il risultato. E nell’attività lavorativa?

Tempo e costi sono spesso due lati della stessa medaglia

Nella fase di ricerca capi per la collezione – durante o alla fine del sourcing verso i fornitori – vi è spesso la sensazione che il tempo e i costi stiano lievitando proporzionalmente. Che sia dovuto alla raccolta manuale dei dati, a un inefficace scambio di informazioni fra le parti (Buyer, casa madre e fornitore)… insomma, i motivi sono molteplici. La verità è che il picking è “un processo vecchio”. E se nel mondo tutto si sta rinnovando fin troppo velocemente e l’infinità di connessioni ci consentono di essere in contatto sempre, in qualunque momento o luogo, è impensabile che l’attività svolta da molti Buyer sia tutt’ora non digitalizzata. Basterebbe trasformare la “valigia” in un tablet e organizzare il proprio lavoro utilizzando un’app. Banale? Direi non troppo. Ma sicuramente una domanda sorge spontanea….come?

La digitalizzazione del processo di picking è possibile con PickTOUR, l’innovativa App con Backend ideata da Sinesy, che farà guadagnare tempo e denaro al buyer e alla sede.

Digitalizzare per guadagnare

Il picking digitale porta notevoli vantaggi alle aziende che decidono di rinnovarsi e tutte le figure coinvolte nel processo possono trarre i frutti da quest’innovazione. Infatti:

  • il Fashion Buyer (Cool Hunter) semplifica il suo lavoro, concentrandosi così sulla selezione dei capi e sulle modifiche da apportare, senza doversi preoccupare della catalogazione e del data entry una volta rientrato in sede. Informazioni su viaggi, fornitori e prodotti, annotazioni e modifiche alle foto, finiscono direttamente nel Tablet e si trasfomano in vere e proprie schede prodotto da inviare in sede;
  • il Sourcing Manager ottimizza la tua attività, ricevendo i dati raccolti dai Buyer in realtime e in forma standardizzata così da poterli importare direttamente nei sistemi aziendali di PLM (Product Lifecycle Management). La collezione in questo modo può prendere vita in tempi più brevi e ridurre gli errori in produzione dovuti da errate trascrizioni;
  • il fornitore diventa parte integrante del processo, ricevendo in realtime le schede tecniche e riducendo gli errori e le incomprensioni in fase di produzione.

Se il picking finora ha comportato costi e spreco di tempo alle aziende, la digitalizzazione del processo e l’app PickTOUR ideata da Sinesy nascono con l’intento di ridurre entrambi, con l’obiettivo di agevolare l’attività di raccolta dati, valutazione e condivisione. Tutto questo per permettere a chi svolge questa attività di dedicare attenzione e tempo a ciò che veramente conta: il lavoro stesso.


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PickTOUR è la prima soluzione di apparel sourcing che trasforma il tradizionale processo che sta a monte del Product Lifecycle Management (PLM software) in un’attività digitale, veloce e standardizzata

Fonte web: yourpicktour.com/it/