Digital Mobility: futuro per le PMI italiane

Chantal Soppelsa -

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Scenario di luci ed ombre per le nostre PMI in ambito della digital mobility. Infatti dal recente Osservatorio Mobile Enterprise tenutosi a Milano, emerge che solamente una PMI su 4 ha sviluppato un app a supporto del personale in mobilità.
Il ridotto budget destinato all’ICT e la mancanza di una direzione IT interna in grado di cogliere le reali opportunità della mobility sono le principali cause di questo mancato sviluppo mobile.

E’ chiaro, quindi, quanto sia fondamentale fare cultura soprattutto nelle piccole e medie imprese, infondendo la consapevolezza che la digitalizzazione è un fattore competitivo differenziale per il successo nei prossimi anni, e che un investimento in questo settore può avere dei riscontri positivi sulla competitività delle nostre aziende sui mercati globali.

Opportunità e strumenti per la digitalizzazione

Una volta riconosciute le opportunità della digital mobility, è importante far affidamento su degli strumenti funzionali ad hoc. Piattaforme per lo sviluppo di applicazioni web e mobile sono già sul mercato, e permettono di realizzare internamente, a costi contenuti e in totale autonomia applicazioni a supporto del proprio personale. 4ws.Platform è un valido esempio a questo scopo.
Se gli strumenti di ieri non sono più sufficienti a soddisfare le esigenze di oggi, è necessario un cambiamento per non rimanere esclusi dal mercato. E in un mondo dove freneticità e mobilità sono le padrone indistinte, la digitalizzazione sembra essere l’unica via percorribile per cogliere tutte le opportunità offerte da questo nuovo mercato in crescita.

Polimi: «La Mobility nelle PMI italiane, un quadro con luci e ombre»