Prevenire è meglio che rifare

Martina Toldo -

come diventare designer

Educare il cliente lo aiuta ad apprezzare il tuo lavoro

Le hai già provate tutte? Hai consultato la sfera di cristallo, la veggente e anche le carte, ma ancora il tuo cliente non è soddisfatto e tu proprio non capisci dove stai sbagliando?

In questo articolo ti spiego come sono riuscita a superare il problema.

Noi designer ci imbattiamo ogni giorno in clienti indecisi, insoddisfatti, ma soprattutto che non sanno ciò che vogliono; non lo sanno perché non conoscono.
Mi spiego meglio: conoscono il loro obiettivo, ma non sanno come raggiungerlo.
Ecco perché, a mio parere, è fondamentale che la figura professionale, oltre a svolgere i propri compiti, aiuti il cliente a farsi un’idea precisa del processo.

Faccio un esempio ricorrente nel mio lavoro di designer:
cliente: “Mi serve un biglietto da visita, che sia professionale!
designer: “Eccolo! Bianco, semplice, curato.
cliente: “Non va bene. Io lo volevo azzurro.

A questo punto possiamo scegliere. Assecondare, rifiutarsi o istruire.
(Non è detto che l’azzurro escluda la professionalità, è un semplice esempio, vedremo dei casi reali nei prossimi articoli).

Cosa vuol dire istruire il cliente?

Istruire vuol dire spiegare perché è stata fatta ogni singola scelta, “scientificamente” (passatemi il termine), perché un professionista non fa le cose che gli piacciono, studia le soluzioni nei dettagli e lo fa con un metodo.
Se poi queste informazioni le anticipiamo, magari durante il primo incontro conoscitivo, avremmo ulteriori benefici sui tempi di progettazione perché il cliente potrà collaborare costruttivamente al progetto e non essere un mero committente.
Pensate che sia una sorta di consulenza gratuita e che non ci guadagnerete niente?
Non è così.

In questo modo il cliente:

  • sarà in grado di apprezzare di più i vostri lavori
  • avrà più stima in voi, come persona
  • non sarà in grado di fare da sé, se è questo che temete, perché i vostri anni di studio e la vostra esperienza non sono sostituibili da una chiacchierata
  • soprattutto, sarà in grado di avere le idee più chiare su come perseguire il suo obiettivo e quindi contribuire costruttivamente al lavoro

Penso che il discorso possa valere per ogni tipo di professione, ma voglio condividere con te l’esperienza maturata nel mio ambito, quindi: vuoi essere sempre sul pezzo e anticipare ai tuoi clienti le informazioni necessarie a fargli comprendere il valore del tuo lavoro?
Segui la nostra rubrica “Design: come spiegarlo al tuo cliente”. Negli articoli troverai, suddivisi per argomento, i consigli che ci sentiamo di darti in base alla nostra esperienza sul campo. Stay tuned!

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Industrial Designer – Sinesy
Ho scelto di diventare designer perchè è il lavoro che coniuga la mia razionalità da ingegnere e la mia creatività da artista. In Sinesy passo le giornate a scarabocchiare il mio sketchbook per poi trasferire le mie idee in digitale e contribuire a rendere tutto più bello e funzionale.