Cogli l’attimo, cogli i micro moments

Claudia Prisacaru -

Cogli l’attimo, cogli i micro moments

E se nel 30 a.C Orazio ci diceva di cogliere l’attimo tramite il famoso detto (ma sempre attuale) Carpe Diem, nel 2016 d.C. Google ci consiglia di cogliere i micro moments. Quando parliamo di micro-momento facciamo riferimento al momento specifico in cui una persona utilizza un device portatile (Smarphone soprattutto) per cercare informazioni. Esso si traduce sinteticamente in:

  • I-Want-to-Know Moment – voglio sapere
  • I-Want-to-Go Moment – voglio andare
  • I-Want-to-Do Moment – voglio fare
  • I-Want-to-Buy Moment – voglio comprare

E’ inutile dirlo, il micro-momento può avvenire in qualsiasi contesto, in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo. Il consumatore è esigente, è altamente tecnologico, connesso ed informato; egli si aspetta di vivere un’esperienza di acquisto digitale a 360 gradi. Ecco allora che i brand hanno la possibilità di costruire una relazione solida e duratura con i propri clienti (attuali e potenziali) offrendo loro ciò che vogliono, quando lo vogliono e dove lo vogliono. Come? Cogliendo i micro moments perfetti, appunto.

Lo Smartphone è il prolungamento del nostro braccio

Ormai senza il nostro telefono ci sentiamo persi. Una delle prime cose che facciamo appena svegli è controllare le notifiche o i messaggi ricevuti. Per non parlare di quei dieci minuti spesi per guardare cosa hanno pubblicato i nostri amici sui Social. Lo utilizziamo per mandare mail di lavoro, per scrivere messaggi, per le più svariate ricerche (come raggiungere un dato posto, i sintomi di una malattia, leggere le news di un quotidiano, prenotare un tavolo al ristorante più vicino a noi, verificare la disponibilità di un capo d’abbigliamento in un negozio, ecc)
Controlliamo il telefono circa 150 volte al giorno, trascorrendone una media di 177 minuti al giorno. E se di numeri vogliamo parlare, gli Smartphones connessi ad Internet nel 2016 sono 2 Miliardi ed entro il 2020 saranno circa 13 Miliardi.

Le Strategie di Marketing nutrono la relazione Brand-Consumatore

Per un’azienda che ha compreso la rivoluzione tecnologica in atto, cogliere il micro-momento è il punto di partenza per abbattere i muri e costruire dei ponti che permettano di potenziare quella relazione basata sull’etica, la fiducia e la stima reciproca tra il Brand ed il consumatore.

Le strategie essenziali per sfruttare il vantaggio del micro-momento individuate da TechEconomy sono 3:

    1. Essere presente: identificare ed anticipare i micro-momenti per gli utenti nel tuo settore e cercare di essere presente per aiutarli nel preciso momento in cui hanno bisogno.
    2. Essere utile: essere rilevante per i bisogni dei consumatori nell’esatto momento in cui questi nascono e fornire risposte precise alle domande poste.
    3. Essere veloce: offrire informazioni e soluzioni in modo rapido per migliorare la user experience e facilitare l’acquisto.

Per far si che il micro-momento sia utilizzato per sviluppare tali strategie, le aziende devono partire ancora prima da un altro elemento essenziale: l’ascolto.

“Quando parli stai solo ripetendo quello che già sai. Ma se tu ascolti, potresti imparare qualcosa di nuovo.Dalai Lama

Cosa stiamo aspettando? Impariamo ad ascoltare e a cogliere i micro moments perfetti per non essere trainati, ma per trainare l’onda delle grandi opportunità!

Cos’è la teoria dei Micromomenti resa possibile dagli smartphone | Tech Economy

La teoria dei micromenti spiega come sfruttare al meglio alcuni momenti della navigazione fondamentali per la Local Search

Fonte web: www.techeconomy.it/2016/04/20/cose-la-teoria-dei-micromomenti-resa-possibile-dagli-smartphone/?platform=hootsuite