Clienteling…and i’m feeling good

Caterina Toffolo -

clienteling

Come cantava la favolosa Nina Simone: il sole nel cielo, la natura, gli uccelli che volano nel cielo, sono tutte cose che donano quel senso di libertà che fa stare bene. Questo è sicuramente molto…ma c’è di più! Spostandoci dalla natura incontaminata al freneticità dell’atmosfera cittadina (e chi ce lo fa fare direte voi?), scopriamo che anche nella shopping experience si è alla ricerca di qualcosa che ti faccia bene che prescinda dalla sensazione di sollievo e realizzazione che ci pervade quando acquistiamo un bel capo. Quella è effimera, svanisce con niente. Siamo alla ricerca di qualcosa di più: lo shopping “feel good” che ci dà il clienteling.

Le relazioni asettiche che riscontriamo quando entriamo in molti negozi oggigiorno sono dannose per il retailer e lasciano nel consumatore un senso di insoddisfazione che difficilmente lo porterà a scegliere di nuovo quello stesso negozio per il suo shopping.
Basti pensare che per il 69% dei consumatori, la qualità delle relazioni che si instaura tra i clienti e i commessi in uno store, gioca un ruolo chiave nella scelta finale di un prodotto.

Clienteling e Single Client View: la cura cliente-centrica per una shopping experience soddisfacente

C’è la necessità per i retailers di applicare i principi di clienteling nel proprio negozio per servire il cliente in modo personale, farlo sentire unico e lasciargli un bel ricordo del Brand una volta terminato l’acquisto. Perché, ricordiamocelo sempre, la merce fine a se stessa non è tutto. Il commercio è relazione, interesse per l’altro.
Esiste già a disposizione dei retailer, una tecnologia che permette una completa Single Client View: le informazioni sugli acquisti dei clienti, sulla loro wishlist, la taglia, i suoi gusti possono essere catalogate dentro un tablet ed essere messe al servizio dello store fisico.
Anche una comunicazione mirata è molto utile per mantenere i contatti. Insieme alle mail periodiche, i venditori possono sfruttare le potenzialità delle branded apps:

  • Ci sono app integrate con l’eCommerce che consigliano all’acquirente stesso degli acquisti attinenti agli acquisti passati. L’App manda così delle notifiche con la merce suggerita e la possibilità di acquistarla direttamente da lì.
  • Tramite le applicazioni di clienteling è possibile arrivare direttamente al cliente per comunicargli promozioni e i programmi di fidelizzazione.

Le opportunità offerte dalle Marketing Technologies sono varie e alla portata di tutti, sta al retailer attento all’innovazione e alla cura del cliente scegliere di adottare questi semplici principi di clienteling. Per un commercio fatto di relazioni, di riguardi verso il prossimo, ma soprattutto per accrescere il proprio business!

Clienteling e Single Client View: come rendere lo shopping “Feel Good”Sinesy Trade

Come possono i retailer ricreare la magia del negozio di un tempo e trattare ogni cliente come se lo conoscessero da anni? Clienteling e Single Client View

Fonte web: Sinesy Trade: “Single Client View: come rendere lo shopping “Feel good”