Tecnologia: il futuro è nel linguaggio umano “Entro il 2025 12,7 milioni posti di lavoro saranno creati per progettare e costruire robot e software per AI”. I Chatbot sono il futuro.

Chantal Soppelsa -

chat robot

Sette anni. Solo sette anni e il nostro modo di vivere la tecnologia cambierà radicalmente. E intendo proprio vivere. Perché da fredda e distaccata potrebbe finalmente diventare un pò simile a noi, avere una voce, un’intelligenza e, chi lo sa, forse un cuore come l’uomo bicentenario.

Sette anni e il nostro modo di lavorare sarà diverso. Quindi al nostro posto ci sarà un robot a rispondere alle classiche richieste da assistenza online, del tipo “questo prodotto lo avete in negozio?”, “siete aperti a Capodanno?” ,“c’è questa taglia?”.

E noi umani? Che fine faremo? Saremo disoccupati?

A noi l’arduo compito di burattinaio, docente, formatore… perché siamo proprio noi a tenere le fila dell’assistente virtuale, ed è nostro compito farlo crescere nel tempo, farlo diventare sempre più intelligente e skillato a rispondere anche a quelle domande che non avevamo previsto nel progetto iniziale. E, se il Chatbot si prende cura di tutti gli aspetti quotidiani più comuni e standard, noi possiamo concentrarci in altre faccende di più valore.


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Tra vantaggi e aspettative dei clienti

Amati o odiati. Intelligenti o un pò “tardi”. Fighi o poco funzionali. Qualsiasi sia la vostra posizione sui Chatbot una cosa è certa: la direzione sembra già tracciata. Che piaccia o meno entro 2 anni il 50% delle ricerche avverranno proprio tramite un assistente digitale (fonte ComScore).
La cosa interessante è che non c’è scelta da fare: Chatbot SI” o “Chatbot NO”. È un’aspettativa degli utenti che non può essere trascurata e disillusa.

Tra i vantaggi per chi decide di avventurarsi in questo mondo ci sono:

  • un risparmio sul costo del lavoro;
  • velocità e minor costo di formazione del personale;
  • miglior customer experience dei clienti che, alla conversazione telefonica, preferiscono la chat con un assistente (anche virtuale).

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Customer Care, Marketing ed E-Commerce sono i principali settori di implementazione per il settore Retail. Tuttavia, molti altri settori sono coinvolti in questa trasformazione digitale. Trasporti (si pensi al recente Chatbot per l’aeroporto di Milano), il bancario, il turismo e perchè no… anche la sanità che con Chat Yourself ha finalmente aperto le porte ai Chatbot per la cura di malattie importanti come l’Alzheimer.

A prescindere dal tipo di Chatbot, categoria, modalità… la direzione è chiara e precisa: il futuro è nel linguaggio umano, e gli assistenti virtuali saranno la tecnologia che lo renderà possibile.

Leggi qui per saperne di più

Chatbot Strategy: 9 consigli prima di iniziare | Sinesy Innovision

Chatbot Strategy: 9 consigli prima di iniziare | Sinesy Innovision

Amati o odiati. Intelligenti o un pò “tardi”. Fighi o poco funzionali. Qualsiasi sia la vostra posizione sui Chatbot una cosa è certa: la direzione sembra già tracciata. Che piaccia o meno entro 2 anni il 50% delle ricerche avverranno proprio tramite un assistente digitale (fonte ComScore).

Fonte web: Sinesy Innovision

Brand Management – Sinesy
Ho due grandi passioni, Marketing e Montagna. Entrambi sono un percorso fatto a tappe verso un obbiettivo prefissato. La strada spesso è lunga, ricca di ostacoli ed imprevisti. Ci vuole passione, perseveranza e istinto per trovare il sentiero giusto e non smettere di camminare. Ma quando raggiungi la vetta e tocchi le nuvole sai di aver vinto la tua sfida.
Action without vision is only passing time; vision without action is merely day dreaming; but vision with action can change the world” Nelson Mandela