Business Intelligence: come si muove il mercato italiano?

Ivan Franzon -

Il mercato dell’analisi dati in Italia cresce. Inoltre ben il 44% dei responsabili IT delle più grandi aziende italiane ritiene che la Business Intelligence e i big Data rappresentino la principale priorità di investimento. A fronte di queste necessità emerge però una mancanza di figure professionali con competenze trasversali in grado di modellare i dati e renderli degli indicatori utili a supporto delle decisioni. Queste evidenze emergono da una ricerca condotta dall’ Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano su un campione di 231 di aziende medio-grandi italiane.

Business Intelligence e tecnologia: uno scenario di luci e ombre

Anche sul fronte della tecnologia le aziende si sono dimostrate ancora in ritardo, in quanto solo il 13% di esse dice di essere in possesso di software avanzati per l’analisi dati. Questo è un limite grave se consideriamo che la ricerca è stata fatta su un campione composto da grandi aziende. Ci troviamo quindi di fronte ad un mercato in forte espansione (+14% nel 2015) ma ancora limitato dalla mancanza di alcune figure professionali e una timidezza manageriale nell’investire sui software più moderni.

Big Data Journey, il difficile percorso delle aziende italiane

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#BigData Journey, il difficile percorso delle aziende italiane @Osserv_Digital

Il mercato cresce. Nelle intenzioni è la principale priorità di investimento e si rileva un interessante percorso di introduzione di nuove figure, ma risulta ancora limitata la definizione di una strategia che conduca l’azienda verso la big data enterprise. Sono le principali evidenze del’Osservatorio Big Data Analytics e Business Intelligence 2015 del Politecnico di Milano

Fonte web: www.zerounoweb.it/approfondimenti/business-intelligence/big-data-journey-il-difficile-percorso-delle-aziende-italiane.html