Ambient Marketing: coinvolgi e non aver paura di osare

Caterina Toffolo -

ambient marketing

Spagna. Fermata della metropolitana. Il rumore si fa sempre più distinto e vicino. La gente si avvicina al binario e accorre da lontano per paura di perdere il treno imminente. Non c’è nessun treno, ma il rumore è familiare ai consueti pendolari: i freni stridono, le porte si aprono e si chiudono, e il treno riparte. La ben nota sigla di Ghostbusters risuona nella galleria. Ed ecco che prende vita una geniale trovata di Ambient Marketing!

L’Ambient Marketing sfrutta le opportunità che offre l’ambiente

Come i mulini a vento sfruttano al meglio quello che concede la natura, così l’Ambient Marketing cerca di attirare l’attenzione servendosi di tutte le sfaccettature dell’ambiente che ci circonda.
Il marketing non convenzionale in generale e questa particolare tipologia di advertising aspirano alla popolarità con un budget ridotto e uno spiccato senso di originalità.
Da una piazza, alla fermata dell’autobus, a un centro commerciale, il marketing che sfrutta l’ambiente non conosce confini, ed entra di sorpresa nella quotidianità del cittadino.
Il suo punto di forza si trova sicuramente nella grande facilità con cui esso può raggiungere le persone. Con effetto sorpresa può puntare alla folla indistinta insinuandosi ad esempio nei “non luoghi” (così definiti da Marc Augè), o lasciare il segno in posti specifici puntando a un target preciso.
Non altrettanto facile è avere quella scintilla, l’idea geniale che entri nella mente e nel cuore delle persone. L’intuizione brillante che generi viralità e spicchi tra una marea di messaggi pubblicitari.

Il segreto dell’Ambient Marketing? Fare leva sulle emozioni

A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.

Alessandro Baricco – Castelli di rabbia

Il trucco è tutto lì! Il coinvolgimento fisico è sempre un vantaggio, ma non sarà mai efficace come quello emotivo. Come conquisti la mia mente e la mia attenzione? Facendomi provare qualcosa di forte, intenso e indimenticabile.
Cosa ricercata anche tra le più svariate forme di marketing all’interno di un punto vendita. Dal marketing sensoriale al retailtainment, la parola chiave è coinvolgimento. E quando al coinvolgimento del corpo unisci quello della mente…è proprio lì che avviene la magia!
Le parole non sempre bastano…
E dato che alla teoria è sempre meglio affiancare la pratica, ecco alcuni brillanti esempi:

Ambient Marketing fermata

Photo credit: Arturo de Albornoz via Visualhunt / CC BY-SA

Ambient Marketing centro commerciale

Photo credit: Arturo de Albornoz via Visualhunt / CC BY-SA

Sebbene non coinvolgano più di tanto un potenziale consumatore, il colpo d’occhio è inevitabile e, perché no, strappa un sorriso e aumenta la fama del brand che vuole comunicare un messaggio.

Sicuramente più incisiva è la campagna marketing messa in atto dai famosi personaggi Disney per un Disney Store di un centro commerciale.
Difficilmente passa inosservato, coinvolge, diverte e genera brand reputation!

Ciò dimostra che la creatività e i sentimenti vincono ancora in un mondo che tende sempre più a standardizzare.