Amazon Prime Wardrobe: a casa come in negozio

Carmine Ciringiò -

Amazon Wardrobe

Un primo limite che viene in mente quando si acquista online? Manca l’esperienza diretta, la prova, il toccare con mano, tutti aspetti che si trovano quando si visita un negozio fisico e che permettono di farsi un’idea più chiara di quello che si sta comprando. Aspetti particolarmente importanti parlando di abbigliamento.

Molti ecommerce propongono una soluzione parziale, un soddisfatti o rimborsati, che può mitigare il senso di vuoto, senza però placarlo completamente.


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Il camerino si trasferisce a casa grazie ad Amazon Wardrobe

Amazon prova ad alzare il tiro lanciandosi in una nuova sfida con il nuovo servizio Prime Wardrobe, con cui l’azienda dà la possibilità di provare direttamente a casa i capi scelti e funziona solo per brand che aderiscono al servizio.

La grande comodità del servizio risponde a un’esigenza molto pragmatica degli acquisti di vestiario in store: provare i nuovi capi con quelli che si ha a casa. Tutti gli abbinamenti che in un punto vendita è possibile solo immaginare, Amazon permette di farli comodamente a casa propria, con la possibilità di rispedire tutto indietro quando non si è soddisfatti degli abiti.


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Con questa aggiunta l’ecommerce sfida il fashion retail e pare voglia affermare un nuovo paradigma nella vendita online di abbigliamento. Vedremo se gli equilibri tra fisico e online rimarranno stabili o no. La partita è aperta.

 

Amazon sfida il fashion Retail con il nuovo servizio Prime Wardrobe | Sinesy Trade

Amazon raggiunge una nuova frontiera dell’eCommerce con Wardrobe, che consente al cliente di provare i capi a casa per poi scegliere quali comprare.

Fonte web: www.sinesytrade.it/amazon-sfida-retail-wardrobe/