Amazon Prime Wardrobe: a casa come in negozio

Retail Marketing

Amazon Wardrobe

Un primo limite che viene in mente quando si acquista online? Manca l’esperienza diretta, la prova, il toccare con mano, tutti aspetti che si trovano quando si visita un negozio fisico e che permettono di farsi un’idea più chiara di quello che si sta comprando. Aspetti particolarmente importanti parlando di abbigliamento.

Molti ecommerce propongono una soluzione parziale, un soddisfatti o rimborsati, che può mitigare il senso di vuoto, senza però placarlo completamente.


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Il camerino si trasferisce a casa grazie ad Amazon Wardrobe

Amazon prova ad alzare il tiro lanciandosi in una nuova sfida con il nuovo servizio Prime Wardrobe, con cui l’azienda dà la possibilità di provare direttamente a casa i capi scelti e funziona solo per brand che aderiscono al servizio.

Con Wardrobe puoi provare direttamente a casa tua i prodotti scelti su Amazon e pagare in seguito solo ciò che desideri comprare. Funziona solo per le aziende che aderiscono al servizio: attualmente sono presenti brand come Calvin Klein, Levi’s e Adidas.
Puoi ordinare un minimo di 3 prodotti e al massimo 15 e hai 7 giorni per prendere una decisione. Amazon ti riconosce uno sconto del 10% se acquisti almeno 3 prodotti e del 20% dai 5 prodotti in sù.
Per il reso gratuito viene utilizzata la scatola in dotazione, che contiene tutto il necessario per il ritiro della merce, direttamente a casa tua, anche quando non ci sei.


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Il camerino entra in casa tua

Capita a tutti di entrare in un punto vendita, trovare una bella maglietta e chiedersi:

“E questa con cosa l’abbino?”

In negozio non puoi portare tutto il tuo guardaroba. Utilizziamo l’immaginazione e la nostra memoria per ideare abbinamenti con i prodotti presenti nel nostro armadio. Molte volte capita di comprare indumenti che rimangono nel cassetto una volta portati a casa.
Con Wardrobe, Amazon vuole portare il camerino del negozio in casa tua, hai 7 giorni per provare i vestiti e tutto il tuo armadio a disposizione per gli abbinamenti.

Processo d’acquisto sempre più semplice

L’e-commerce legato al mondo fashion ha tradizionalmente un problema derivante dalla necessità di provare i prodotti prima di acquistarli.
Ipotizziamo di comprare un paio di scarpe online, potrebbero presentarsi le seguenti problematiche:

  • La fotografia non rispecchia realmente il prodotto.
  • Vorresti provare mezzo numero in più o in meno.
  • Non sempre la scarpa calza bene.

L’attuale soluzione adottata da gran parte degli e-commerce è il reso gratuito con successivo rimborso, che comporta una dilatazione dei tempi d’attesa ed un grosso impiego di denaro se il costo unitario dei prodotti è alto.

Esempio:
Desideri provare 5 scarpe diverse con un prezzo medio di 200€ l’una per poi scegliere quale modello tenere. Con l’attuale soluzione dovresti spendere 1000€ per poi fare 4 resi ed ottenere un rimborso di 800€.

Prime Wardrobe elimina tutte queste problematiche, puoi prima provare e poi pagare i prodotti che desideri tenere.

Prime membership

Wardrobe è disponibile solamente per gli utenti Prime USA, in continua crescita.
Il colosso americano attualmente investe molto sul suo sistema di membership, gli utenti Prime hanno un tasso di conversione 22 volte più alto rispetto tutti gli altri merchants e sono meno propensi ad acquistare in store diversi da Amazon. Wardrobe si aggiunge a tutta una serie di servizi offerti ai clienti Prime come spedizioni gratuite, video in streaming, musica, libri e hosting.

Come rispondere ad Amazon Wardrobe?

L’acquisizione di Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari e il nuovo servizio Wardrobe rappresentano un segnale d’allarme per tutti i retailer. Come contrastare Amazon? Una buona base di partenza è l’analisi dei possibili punti di debolezza del nuovo servizio:

Non esiste un addetto alle vendite in grado di offrire supporto e consulenza al cliente.

“Ma questo come mi sta?”

Domanda che tutti ci facciamo in negozio. La risposta richiede una persona vicino a noi che spesso influenza pesantemente la decisione d’acquisto. Uno shopping assistance di fiducia, può creare quel rapporto umano che manca con l’e-commerce.

Il tetto di 15 capi d’abbigliamento che si possono ricevere a casa sembra elevato, in realtà potrebbe rivelarsi ridotto:

Immagina di ordinare un giubbotto disponibile in tre versioni diverse su Wardrobe. Vuoi provare dal vivo tutte e tre le colorazioni, ma non sai come vestono le taglie. Ordini di conseguenza: la tua taglia, una taglia in più ed una in meno, per tutte e tre le colorazioni.

3 colori x 3 taglie = 9 prodotti, per un solo giubbotto.

In negozio hai a disposizione tutto l’assortimento, non una preselezione di prodotti. Si possono provare tutte le versioni dei capi d’abbigliamento e tutte le taglie.

Infine, a Wardrobe manca il “contesto”, il punto vendita può regalare valore aggiunto alla clientela. Puntare sulla customer experience può fare la differenza, soprattutto se viene fatta in ottica omnicanale. Amazon integrerà sicuramente i propri dati negli store fisici, i retailer dovranno sfruttare i loro punti di forza ed imparare ad utilizzare in modo efficace i dati.
In un contesto che muta rapidamente, dove i player digitali entrano negli store fisici, diventa importante reagire proattivamente ai cambiamenti, innovando, sperimentando le nuove tecnologie con un piede nel futuro.

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